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di venerdì 26 marzo 2004


Il Forum salute mentale di Brescia e il Movimento utenti del Cps di via Manara contrari al trasloco nella nuova sede di via Genova

«No a quel manicomio occulto»

L’obiezione: «Così si buttano a mare anni di lavoro per l’inserimento sociale»


di Eugenio Barboglio


"Alla fine si ricreerà una struttura chiusa, un manicomio". Il "manicomio" che temono gli addetti del Forum salute mentale e i pazienti del Movimento utenti sorge all'angolo tra via Genova e via Parenzo. Una struttura nuova, non ancora inaugurata (agosto?) ma già al centro di polemiche.
Qui infatti dovrebbero trasferirsi i circa 40 utenti che attualmente fanno capo al Cps di via Manara, a Fiumicello: una struttura che la direzione degli Spedali Civili ha deciso di chiudere. Contro questa decisione si sono mobilitati impiegati e pazienti che oppongono una serie di ragioni.
La prima delle quali è proprio quel «manicomio di fatto» in cui potrebbe trasformarsi la nuova sede - per Massimo Fada con buona pace dell'idea di centro psicosociale aperto al territorio in continua interazione con esso, dove i pazienti si appoggiano per le attività riabilitative ma continuano a vivere la società che ruota intorno: mangiano alla Casa del popolo, fanno ginnastica alla Circoscrizione?

In via Genova no: salterebbe la rete di relazioni faticosamente messa insieme. Sicchè l'esito che intravedono gli esponenti del Forum è l'accettazione passiva a restare dentro alla struttura: ginnastica nella palestra e pasto nella mensa interna in fondo meno doloroso per il borsellino. Tutto questo non perché è prescritto ma perché alla fine sarà visto come comodo.
Ma - secondo il Forum - c'è altro per essere contro al provvedimento. Nella mappa dell'assistenza via Manara è strategica: vi fanno capo tre circoscrizioni (I, III e IV) e 12 comuni per un bacino di utenza di circa 200 mila abitanti. Di più: l'accesso si presenta agevole e quel che più conta ormai automatizzato dagli utenti. Cosa per niente secondaria, dice Silvia Galli: "Ci sono voluti anni per impratichire certi pazienti alla strada e all'autobus". Non regge insomma il paragone avanzato da qualcuno che il disagio è pari a quello di una famiglia che si trasferisce e i figli debbono cambiare scuola?"È ben peggio e ben più complicato con i malati psichici", ammonisce la Galli.
E lo sarà di più perché in quel punto di Chiesanuova arrivando solo un autobus (il C) quasi tutti saranno costretti a cambiare, a prenderne due o tre. Che per qualcuno non è poi facile come dirlo.
L'autobus non è solo disagio. E' anche un costo. "Dal primo di agosto i nuovi criteri prevedono la gratuità del servizio di trasporto solo per gli invalidi al cento per cento con reddito inferiore ai 25 milioni di vecchie lire oppure una tessera a 60 euro se il reddito è inferiore a 9 milioni di vecchie lire. Prima invece con i 2/3 di invalidità si poteva circolare sulla rete gratuitamente".
Ma l'aspetto più negativo dell'operazione riguarda il luogo dove verranno svolte le attività riabilitative. Fada lo chiama per come lo vede: "Un interrato e non per come si legge sul progetto: seminterrato. È sottoterra ed è male illuminato" sentenzia. "Sia dal punto di vita etico sia da quello operativo - è il parere di Giuditta Ruggeri, Carlo Colosini, Silvana Gervasini e Luigi Brambini - ci pare una soluzione sbagliata".

Non ci sono altri spazi? Il piano superiore destinato a Crt che da quel che sembra resterà vuoto? "Il direttore ha già dichiarato che non c'è il personale per fare funzionare il centro residenziale terapeutico", nota Fada. Altri edifici vicini a via Manara? Già in passato si era discusso di ipotesi all'interno del quartiere: un piano dell'istituto Razzetti, vani nella stessa sede della Quarta o i miniappartamenti di proprietà comunale in via Petrarca.
Queste soluzioni potrebbero tornare alla ribalta già questa sera nell'assemblea pubblica nella sede della Quarta circoscrizione o successivamente, il 30 sempre in via Villa Glori un incontro con tutti i soggetti istituzionali interessati (Comuni, Spedali Civili, sindacati, operatori, comitati degli utenti).

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