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L'ASSOCIAZIONE
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Appuntamento internazionale ospitato allospedale Il convegno svoltosi ieri, ospitato nellaula magna del presidio ospedaliero di Montichiari, dal titolo «Il disturbo bipolare in età evolutiva» si è concluso con i complimenti agli studiosi presenti da parte del dr. Gianni FAEDDA, ospite donore e leader mondiale nellambito degli studi di psichiatria infantile. FAEDDA è venuto appositamente da New York, dove vive e lavora da 17 anni e dirige il Centro Lucio Bini per la diagnosi e la cura degli stati psichiatrici delletà infantile. Obiettivo del convegno è stato lapprofondimento sul Disturbo Bipolare, che rappresenta la sesta causa di disagio sociale nel mondo e che può provocare, in caso di ritardo di diagnosi, un maggior numero di ospedalizzazioni ed un elevatissimo rischio di suicidio. Il convegno è stato organizzato dallAssociazione Laura Saiani Consolati e coordinato dal professor Giuseppe Fazzari, direttore UO di Psichiatria n.23 di Montichiari-Brescia e professore di igiene mentale presso lUniversità degli Studi di Brescia. I saluti iniziali sono stati portati dal dr. Luciano Consolati, presidente dellomonima associazione e da Armido Quadri, direttore generale AO degli Spedali Civili di Brescia. Le relazioni del mattino sono state tenute da Alessandra Tiberti (direttore Uonpia e Pediatria Spedali Civili), Emilio Sacchetti (direttore Uop 22 di Brescia), Giuseppe Fazzari e Gianni FAEDDA. La tavola rotonda del pomeriggio, moderata da Anna Della Moretta, ha visto interventi di don Marco Mori, Carlo Colosini, Lucrezia Nirchio, Anna Perini e Rosaria Pioli. Unanime la conclusione di quanto sia necessaria anche a Brescia la creazione di ununità di cura gestita da professionisti con esperienza specifica. |
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