![]() |
|
![]() |
|
L'ASSOCIAZIONE
|
||||||||||||||||||
|
PSICHIATRIA Caro direttore, Un reparto, degno di questo nome, era atteso da oltre ventanni a rimpiazzo di quello fino ad allora utilizzato, che - durante un convegno del 1995 - era stato giustamente giudicato dal noto docente universitario professor Emilio Sacchetti uno schifo di reparto dove lui non avrebbe fatto ricoverare neppure il suo peggiore nemico (intervento pubblicato lo stesso anno su "Note informative di PSICHIATRIA" a pagina 64). Il 20 luglio del 2005 il direttore generale degli Spedali Civili - informando per conoscenza anche lassessore regionale alla Sanità - riscontrava una lettera del nostro sindaco che si era reso interprete delle lamentele riguardanti i locali, il microclima, la contenzione fisica ed il conseguente disagio vissuto dagli ospiti, affermando che: "già dal prossimo autunno il servizio psichiatrico di diagnosi e cura (S.P.D.C.) sarà trasferito presso la nuova sede". Una soluzione quindi "in dirittura darrivo". Abolendo così le inferriate fuori dalle finestre e quellassurdo stanzone a forma di una U, parzialente tramezzato, con ammalate a destra e ammalati a sinistra, ricoverati anche in modo coatto, dove la promiscuità del dolore forse non si cancellerà più dalla loro mente, e dove solo labnegazione e la capacità degli operatori danno sollievo. Probabilmente, forse, entro S. Faustino 2006 le autorità taglieranno il nastro tricolore inaugurale pronto alluso da oltre un anno, se si ritengono valide le affermazioni del Civile del luglio 2004. Il responsabile del dipartimento ha spiegato prima dellautunno e successivamente in occasione del convegno svoltosi in unaula dellUniversità, che il motivo del ritardo nella sforbiciata era da imputare alle procedure burocratiche per lappalto, laggiudicazione e la consegna di nuovi letti e arredi. Cosa che però, a quanto pare, è già avvenuta. Ma allora perchè aspettare tranquillamente ancora? Il non avere associato in passato, e per troppi anni, alla qualificazione dellassistenza anche lammodernamento della struttura non giustifica oggi gli ulteriori differimenti subiti. Il 4 dicembre scorso Benedetto XVI ha invitato a celebrare il trentesimo anniversario della dichiarazione dellOnu sui diritti umani delle persone con disabilità. Diritti umani che spettano anche a chi, incolpevole, è afflitto da una malattia mentale grave. Franco Vatrini |
|
|||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||