domenica 12 giugno 2005, lettera al DIRETTORE
RACCOLTA DI FIRME
Unarea per Basaglia
A seguito delle iniziative costruite in questi ultimi mesi dal Forum salute mentale di Brescia (ciclo di incontri con familiari e utenti, proiezioni cinematografiche sul tema dei diritti e la giornata del 13 maggio con i «bus 180») le chiediamo questo spazio per promuovere la raccolta di firme che abbiamo lanciato per dedicare larea antistante lex ospedale psichiatrico di via Duca degli Abruzzi a Franco Basaglia, psichiatra triestino che lavorò per restituire dignità e diritti a migliaia di cittadini reclusi nei manicomi.
Tale raccolta avverrà durante lestate presso i punti di ritrovo della cittadinanza bresciana e quindi invitiamo tutti i cittadini a sottoscrivere la petizione indirizzata al sindaco di Brescia, Paolo Corsini e al direttore generale dellAsl di Brescia, Carmelo Scarcella. Nella stessa giornata del 13 maggio il presidente della Quinta circoscrizione Andrea Gervasi nellincontro con il Forum ha dichiarato, a seguito dei contatti con il direttore del Dipartimento salute mentale (Dsm) di Brescia, che la struttura residenziale di Chiesanuova si aprirà allinizio di agosto.
Nonostante le assicurazioni del Dsm, in occasione dellassemblea pubblica dell11 marzo copromossa insieme alla Circoscrizione, che la stessa struttura sarebbe stata aperta entro il mese di aprile, valutiamo positivamente questa dichiarazione soprattutto perché fatta in un periodo di privatizzazione dei servizi imperante.
Peccato che le «buone pratiche» si fermino qui.
Più volte abbiamo sottolineato in questa sede la scarsa attenzione alla Psichiatria territoriale e alle risorse ad essa dedicate: a maggior ragione fa scandalo sapere che esiste un appartamento in via Einaudi, completamente arredato e pronto da più di due anni, di proprietà del Civile e assegnato al Dsm di Brescia, che potrebbe risolvere il problema abitativo di almeno quattro persone con disturbi mentali. Siamo preoccupati del fatto che anche questo immobile rientri nellelenco delle strutture che lAzienda ospedaliera intende mettere in vendita per poter finanziare il «Project financing» del Civile (presente nel volume «Radici bresciane: la proprietà immobiliare extra moenia» a pag. 17, insieme ad altri 5 appartamenti, tutti a Brescia).
Il diritto di cittadinanza delle persone con disagio psichico passa attraverso la possibilità di reddito e casa: le risorse del Civile per la psichiatria ci sarebbero, mancano volontà politica, professionale e un po di fantasia.
MASSIMO FADA
SILVIA GALLI
GIUDITTA RUGGERI
LINA SANTILLO
Gruppo di continuità del Forum salute mentale Brescia