giovedì 12 maggio 2005 cronaca pag. 8
Domani pomeriggio partiranno dal chiosco «El loco» per girare in città nel 27° anniversario della legge
Due bus 180 per ricordare BASAGLIA
Fada: «Chiediamo di dedicargli i giardini di viale Duca degli Abruzzi»
Due bus e un numero, il 180, per ricordare il numero della legge del 1978 che portò alla chiusura dei manicomi e inaugurò la riforma psichiatrica, determinando una profonda modifica culturale e organizzativa a tutti i livelli istituzionali a favore dei cittadini con disturbi mentali.
E liniziativa promossa per domani pomeriggio in città dalla sezione locale del Forum salute mentale e illustrata ieri da tre suoi rappresentanti nel corso di un incontro al chiosco «El loco» di viale Duca degli Abruzzi 13. Due autobus con a bordo utenti, familiari, operatori e cittadini che gireranno, uno a sud e laltro a nord della città, in occasione del ventisettesimo anniversario dellentrata in vigore di quella legge.
«Il bus 180 - ha affermato Massimo Fada - rappresenta Marco Cavallo, il cavallo azzurro di legno e cartapesta, simbolo di desiderio di libertà di tutti gli internati che nel 1973 sfilò per le strade di Trieste in testa a un lungo corteo di operatori, cittadini e familiari».
Domani i due autobus toccheranno i servizi territoriali esistenti, frutto di quella legge, rappresentando lo stesso desiderio di integrazione ed inserimento nel tessuto cittadino. Da qui la scelta del nome data alliniziativa, «Fuori come va?», ad indicare un percorso di buone pratiche da continuare a sostenere.
La partenza è prevista alle ore 15 allaltezza del chiosco «El loco« di Via Duca degli Abruzzi 13. Alle 17 ci sarà lincontro in piazza loggia con il sindaco Paolo Corsini ed infine il rientro al chiosco alle 18.30. Lì, oltre al buffet per i partecipanti alliniziativa pomeridiana, verrà anche formalizzata la richiesta di dedicare i nuovi giardini di fronte allex ospedale psichiatrico a Franco BASAGLIA, lo psichiatra che «lavorò per restituire dignità e diritti a migliaia di cittadini reclusi nei manicomi». A tal proposito, nelle prossime settimane, partirà anche una raccolta di firme indirizzata al Sindaco e al direttore generale dellAsl di Brescia (proprietaria dellarea) Carmelo Scarcella.
Tra le finalità del forum salute mentale, ha ricordato Gloria Baraldi, il continuare a ragionare insieme su che cosa significhi «da un lato fare i conti con persone che hanno un disagio, ma anche come si fa a costruire salute mentale insieme, in una società come questa, in difficoltà anche dal punto di vista delle relazioni umane».
«Non siamo qui - ha aggiunto Carla Ferrari Aggradi - per fare battaglie di retroguardia a difesa della legge, ma per dire che bisogna fare ulteriori passi in avanti, nonostante il piano regionale lombardo non ci renda ottimisti».
Thomas Bendinelli