loading
#KeepYourMindRunning 
“Una corsa, un percorso, una nuova occasione”

Il progetto #KEEPYOURMINDRUNNING  è promosso dall’Associazione Laura Saiani Consolati e dalla società Rosa&Associati, con il sostegno degli Spedali Civili di Brescia. L’obbiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti del disagio psichico dando l’opportunità agli utenti affetti dalla patologia di essere loro per primi a raccontare e raccontarsi tramite l’attività sportiva identificata in questo caso nella corsa.

Il progetto #KEEPYOURMINDRUNNING nasce dalla quasi ventennale esperienza dell’associazione nel mondo della psichiatria bresciana, dalla spiccata attenzione al sociale di Rosa&Associati e dalla lungimiranza degli Spedali Civili di Brescia.
L’obbiettivo è affiancare all’iter terapeutico un percorso psicomotorio che porti l’utente, per gradi, a prendere coscienza di sé e delle sue capacità per tornare ad affrontare la vita a testa alta. Tecnicamente il progetto vedrà una trentina di utenti impegnati in uno|due appuntamenti settimanali di allenamento alla corsa | camminata veloce come preparazione prima alla maratona della Franciacorta passando per la maratona dell’acqua per poi approdare a quella di Firenze e New York. Alla preparazione atletica sarà affiancata una rieducazione alimentare con professionisti forniti da Rosa Associati.

Il messaggio che si vuole mandare non è riferito solo al territorio bresciano bensì vuole essere uno spunto di riflessione nazionale per abbattere lo stigma che da troppo tempo si abbatte sulla salute mentale. Deve essere un esempio per tutti coloro che sono affetti da patologie psichiche per evidenziare quanto la malattia sia solo una parte della vita ma non la fine. Raggiungere il traguardo per noi significa fissare un nuovo punto di partenza verso una più positiva prospettiva di vita futura. Attraverso la fatica, la costanza, l’impegno e la dedizione agli allenamenti gli utenti prenderanno coscienza delle loro effettive capacità traendone benefici non solo fisici ma soprattutto psicologici. Oltrepassare il traguardo per noi significa ripartire con una nuova prospettiva: “ Ce la posso fare anche io”. I “cicli” di appuntamenti pubblici per comunicare e promuovere la patologia coincidono con gli eventi sportivi ai quali parteciperanno la trentina di utenti coinvolti. In aggiunta al gruppo di Runners il progetto prevede un ulteriore team di redazione che affiancherà l’agenzia di comunicazione che ci segue per monitorare, raccontare e a volte se serve anche criticare le azioni del progetto. Verrà aperto un blog scritto a più mani per aumentare il coinvolgimento del pubblico, foto, filmati, dirette delle televisioni locali, spazi su quotidiani e periodici per parlare e fare “correre” il messaggio: ANCHE IO CE LA POSSO FARE.

 

 

Il Progetto

OBIETTIVO GENERALE

Diffondere la conoscenza della patologia psichica per eliminare i pregiudizi e ridurre la discriminazione che vi ruotano intorno abbattendo così lo stigma sulla salute mentale.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Promuovere l’interesse e combattere l’ignoranza nei confronti della patologia psichica nell’opinione pubblica;
  • Modificare nell’immaginario collettivo l’idea negativa nei confronti della salute mentale;
  • Promuovere l’abbattimento delle barriere “virtuali” che isolano l’utente e lo costringono a “nascondersi” nelle strutture che lo ospitano;
  • Promuovere negli utenti che non partecipano al progetto ma che lo seguiranno nei centri psicosociali e durante le diverse manifestazioni il messaggio che “anche per loro è possibile farcela”.

ATTIVITÁ

  • Il progetto porterà una trentina di utenti a sfidarsi attraverso allenamenti settimanali, sfide sportive (che in qualità di maratone coinvolgeranno in media dalle 4 alle 5 mila persone)e partecipazione ad eventi pubblici dando loro l’occasione di parlare della patologia ai media e alle altre persone coinvolte;
  • Gli utenti che parteciperanno al progetto svolgeranno le  attività sportive insieme agli altri partecipanti, come tutti gli altri, senza facilitazioni.
  • Gli utenti saranno i veri protagonisti del progetto, lo racconteranno e ne scriveranno, diventando ambasciatori della patologia per dimostrare agli altri utenti che farcela è possibile;
  • Il progetto prevede allenamenti in parchi (8 al mese circa) pubblici, partecipazione ad eventi sportivi su Brescia, Milano, Firenze e New York, non mancheranno ospitate televisive e story telling che racconti l’avventura, sempre gestito dagli utenti che con un gruppo inferiore accompagneranno l’agenzia nelle varie attività.

 

RISULTATI ATTESI

  • Vogliamo che il progetto susciti l’interesse dell’opinione pubblica e che spinga le persone a volerne sapere di più sulla patologia, diffondere conoscenza per abbattere lo stigma e le barriere;
  • Le sfide sportive alle quali parteciperanno gli utenti vedranno la presenza fisica di più di 10.000. Lo sport stimola lo spirito di squadra e crea un terreno fertile per creare e rafforzare relazioni sociali e quindi scoprire l’altro accettandolo nella sua interezza;
  • Tramite gli allenamenti gli utenti saranno costretti ad uscire dall’ambiente protetto del centro psicosociale cominciando a confrontarsi ancora con la società che li circonda scongiurando il rischio di alienazione dovuto dalla permanenza nelle strutture a loro dedicate. La società inoltre toccherà con mano la loro presenza sul territorio avendo l’ulteriore riprova della loro capacità di sviluppare relazioni sociali e di affrontare le sfide in autonomia;
  • Gli utenti che non parteciperanno al progetto avranno la dimostrazione oltre che l’occasione che è possibile farcela e convivere con la malattia e di avere rassicurazioni ed informazioni da chi come loro soffre di disagio psichico.

ROSA ASSOCIATI

Gabriele Rosa, medico specializzato in cardiologia e in medicina dello sport, è tra i migliori trainer di sempre, forte di titoli mondiali, medaglie olimpiche e vittorie nelle più prestigiose competizioni internazionali conquistate dai suoi atleti. Nel 1981 fonda il centro Marathon Brescia, primo centro medico sportivo in Italia, in grado di seguire sportivi professionisti e amatori.

“Il filo conduttore della mia vita, è da sempre la corsa”, dice Gabriele Rosa, e ancora “la corsa mi porta a vivere delle belle favole”.

Recenti sono le esperienze con la Comunità di San Patrignano e Fondazione Umberto Veronesi che hanno regalato a me ed al mio gruppo grandi soddisfazioni. Il correre, il camminare, il Movimento Utile, come lo chiamo io, contribuisce in maniera straordinariamente efficace al miglioramento della qualità della vita. Tutti beneficiano dell’attività fisica se praticata a livelli adeguati. E, soprattutto ne beneficiano le categorie che noi definiamo “deboli” a cui dedichiamo maggiore attenzione : bambini, diabetici, depressi, obesi, tossicodipendenti, detenuti ed emofilici, donne mastectomizzate e sedentari. Perché il Movimento Utile abbia funzione sociale e terapeutica.

 

SPONSOR:

  FONDAZIONE ASM                               SAIMA AVANDERO S.p.a.

avanderofondazione asm

 

CON IL PATROCINIO DI:

      PROVINCIA BRESCIA            Stemma Comune

 

 

 

 

 

GALLERY

 

Vuoi anche tu la maglia di #KeepYourMindRunning?

SCOPRI COME