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L'ASSOCIAZIONE
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A ciascuno la sua parte, compreso lassociazionismo Con il titolo «Salute mentale: ognuno faccia la sua parte» è stata pubblicata il 23 maggio una lettera firmata Massimo Fada Forum Salute mentale di Brescia nella quale si fanno riferimenti critici sul problema legato alla prospettata alienazione - da parte della Provincia - delledificio di via Romiglia, riferimenti che, per la parte che ci riguarda meritano qualche considerazione e una risposta. Innanzitutto una premessa. Se il signor Fada si dichiara preoccupato per i riflessi che la situazione dello stabile, nel quale sono ospitati i servizi di assistenza psichiatrica, potrebbe avere sui pazienti, si tranquillizzi: è la stessa sensibilità che abbiamo noi. Perciò il nostro impegno nei loro confronti è stato, è e sarà sempre tale da evitare che essi possano risentire in qualsiasi misura, anche minima, di situazioni «esterne». E questo ci porta a rispondere allinsinuazione di «ballare» con le altre istituzioni interessate per evitare assunzioni di responsabilità. Basterebbe il solo fatto di avere sollevato la questione di via Romiglia, le cui origini risalgono a oltre 25 anni fa, nonché di sollecitare ripetutamente la soluzione della «querelle» con la Provincia, per dimostrare linconsistenza di quellaccusa. Dunque, dal punto di vista dei comportamenti - sotto ogni profilo: sanitario, sociale, amministrativo, etico - lAzienda Spedali Civili di Brescia non ha alcunché da farsi rimproverare. Quanto allinvito a fare ciascuno la propria parte, non può che essere accolto pienamente: da noi e da tutti coloro che si occupano di assistenza psichiatrica, anche nellassociazionismo. UFFICIO STAMPA |
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