ASSOCIAZIONE
LAURA SAIANI CONSOLATI
www.psichiatriabrescia.it
in collaborazione con 
L'ASSOCIAZIONE
Statuto  
Soci 
Obiettivi  
E-mail
 MAILING LIST
Per ricevere gli aggiornamenti periodici
LIBRO DEGLI OSPITI
CONTRIBUISCI
Segnala una notizia
RICERCHE
per specialisti e non >>
ANNI PRECEDENTI

Sito realizzato grazie al contributo di

 


sabato 19/05/07

Ma sull’edificio del Centro psicosociale è polemica con l’Asl 


BRESCIA - L’intenzione della Provincia di vendere il fabbricato di via Romiglia non piace all’inquilino, vale a dire gli Spedali Civili di Brescia, che nei giorni scorsi ha scritto al presidente Alberto Cavalli chiedendo di ripensarci. Una faccenda complicata da anni di trattative infruttuose, conciliazioni fallite, cause giudiziarie fra le parti.

L’ex colonia agricola di via Romiglia 1 (terreni ed un fabbricato di 1.469 metri quadrati) ospita il «Centro diurno di abilitazione psicosociale», una struttura di cura del Dipartimento di salute mentale dell’Azienda Ospedaliera di Brescia. La Provincia, il 20 febbraio scorso, ha comunicato via lettera all’Asl l’intenzione di alienare l’immobile; stessa notizia è stata notificata il 6 marzo all’Azienda Ospedaliera.
Il 10 maggio il direttore generale degli Spedali Civili, Lucio Mastromatteo, ha scritto a Cavalli, ricordando che «da circa vent’anni l’immobile ospita attività psichiatriche che interessano sia l’assistenza ambulatoriale che quella residenziale, con l’utilizzo, a fini risocializzanti, di svariate attività connesse al terreno che un tempo veniva denominato colonia agricola». Mastromatteo, sottolineando l’«allarme suscitato» dalla notizia della vendita, parla di «grave situazione che si determinerebbe per la sistemazione dei pazienti e delle attività in ambienti idonei oggi non disponibili nè reperibili sul mercato in un ambito territoriale ben definito». Mastrometteo invita il presidente della Provincia a «considarare queste esigenze», evitando il rischio «di alterare un equilibrio che fino ad oggi ha dato eccellenti risultati nell’assistenza erogata alla parte più fragile dei pazienti in cura» da parte degli Spedali Civili.

L’11 maggio, sempre indirizzata ad Alberto Cavalli, seconda lettera, stavolta firmata dal presidente dell’Organismo di coordinamento per la salute mentale, Carmelo Scarcella (direttore generale dell’Asl), per «portare all’attenzione la preoccupazione delle associazioni dei familiari di pazienti psichiatrici». Preoccupazione condivisa da Scarcella, che sottolinea «la situazione di disagio, determinata dall’alienazione, in cui potrebbero trovarsi i pazienti del Centro».

Appelli e ragioni che non convincono l’assessore provinciale Corrado Ghirardelli. «Con l’Ospedale Civile - afferma - la Provincia ha avviato una causa nel 1998 (Amministrazione Lepidi) per l’immobile di via Romiglia. Al 31 ottobre 2006, secondo noi, ci deve un canone di 800mila euro. L’Ospedale non paga nulla. Abbiamo fatto incontri per trovare un accordo e addivenire ad una transazione, ma senza risultati. A questo punto - prosegue l’assessore - perché dovremmo continuare così? Tanto più non avendo competenza nella Sanità».

Insomma, dice l’assessore, «se quell’edificio è necessario lo compri l’Ospedale. Non possiamo farci carico di problemi che non ci competono. Non vogliono transare, non vogliono pagare la locazione, non vogliono comprare. E allora?». (e. mir.)

LINKS

DOVE CURARSI
Dove curarsi a Brescia ed in Provincia. Gli indirizzi,i numeri di telefono, l'accesso ai servizi...>>
LE LEGGI
Leggi, norme, cricolari, documenti..>>
INDIRIZZI UTILI
Istituzioni, enti, ..>>
ASSOCIAZIONI
Associazioni, organizzazioni e realtà nazionalie locali .. >>
CERCARE LAVORO
Cooperative, agenzie iterinali, inserzioni on.linee sulla stampa.. >>

 
torna all'home page www.psichiatriabrescia.it


 

HOME