Sabato una giornata di studi nella casa di cura Poliambulanza, dal titolo «Dalla conflittualità all’alleanza»

da BRESCIAOGGI di mercoledì 23 Ottobre 2002



Malati di mente, se a pagare sono le donne



Un problema scomodo, spesso vissuto come vergogna o celato allo sguardo della società: la sofferenza mentale è questo e molto di più, un tema che coinvolge malati e famiglie, in particolar modo le donne, in veste di madri, mogli, figlie o sorelle, nel difficile eppure possibile percorso verso la guarigione. Per approfondire il ruolo delle donne e dei servizi psichiatrici nel rapporto col malato di mente, la Commissione Pari Opportunità della Provincia organizza una giornata di studi dal titolo «Dalla Conflittualità all’Alleanza», che si terrà presso l’aula magna della Poliambulanza di Brescia sabato con inizio alle 8,30.
L’alleanza di cui si parla nel titolo è infatti il nuovo rapporto di collaborazione, instaurato fra familiari di pazienti con patologie mentali e operatori medici, nei momenti focali della risocializzazione e del recupero, cooperazione che va sostituendo l’impostazione di scontro fra familiari e sanitari nei quotidiani problemi di gestione posti da malati difficili da curare.

«Il convegno rappresenta un contributo per offrire una maggiore conoscenza e superare i molti pregiudizi ancora esistenti sul tema della malattia mentale - spiega la presidente della Commissione, Maria Cristina Cinquegrana - una patologia che, talvolta, stentiamo a identificare come tale, e che vede coinvolte in maniera forte le figure femminili, le più gravate all’interno della cerchia familiare».

La mattinata si articolerà in diversi momenti tematici, attraverso le relazioni di Anna Rosa Lugli Andretta, presidente dell’Associazione nazionale pazienti psichiatrici, e di Rosaria Pioli, responsabile dell’Unità operativa di psichiatria del Fatebenefratelli cittadino, che si soffermerà sulla situazione di famiglie e servizi a Brescia. A seguire gli interventi di Andrea Materzanini, responsabile del Dipartimento di salute mentale dell’ospedale Mellini di Chiari e del consigliere regionale Carlo Saffioti, relatore del recente Piano socio-sanitario, che analizzerà «Lo stato dell’arte della psichiatria in Regione Lombardia - problemi e prospettive», mentre a concludere i lavori sarà una tavola rotonda sul tema attualissimo del «Trattamento sanitario obbligatorio: quali problemi?». Lisa Cesco

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