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Psichiatria allo specchio
iniziativa della Lega a Brescia |
dal GIORNALE DI BRESCIA di martedì 14 maggio 2002
La legge 180 del 1978 ha avuto molti meriti. Il principale, indubbiamente, è stato quello di modificare radicalmente le forme di assistenza e di cura dei malati psichici, attraverso un mutamento culturale e organizzativo a tutti i livelli della psichiatria. A oltre ventanni dalla sua approvazione, in Commissione parlamentare si sta discutendo un progetto di legge per la riorganizzazione dell'assistenza psichiatrica, con lobiettivo di risolvere alcuni problemi ancora sul tappeto. Problemi evidenziati dalla Commissione salute e sanità dellAssociazione Libertà@Progresso:«La differente applicazione della legge nelle diverse regioni; linsufficiente numero delle strutture residenziali; lassistenza alla vecchia e alla nuova cronicità, mai tenute in considerazione; linsufficiente attenzione verso le famiglie coinvolte e la difficile interpretazione della legge stessa». Argomenti di grande attualità che verranno affrontati nel convegno «Psichiatria allo specchio» promosso dallassociazione culturale per sabato prossimo, 18 maggio, a partire dalle 9 nellauditorium «Capretti» dellIstituto Artigianelli in via Piamarta 6. Gli obiettivi dellincontro sono stati illustrati durante una conferenza stampa da Angelo Piovanelli, presidente di Libertà@Progresso, la Luigi Peroni, coordinatore della Commissione salute e sanità della stessa associazione e da Ezio Cigognetti, psichiatra allOspedale Civile. Al convegno porteranno il loro contributo anche Gian Battista Fappani, presidente dellAssociazione genitori dei ragazzi con difficoltà della Franciacorta, Serafino Tregambe, dirigente infermieristico ed Enzo Cibaldi, coordinatore dipartimenti Forza Italia di Brescia. Al termine, interverrà lon. Alessandro Cè, capogruppo della Lega Nord alla Camera dei deputati e relatore del progetto di legge per la riorganizzazione dellassistenza psichiatrica. «Durante il convegno vogliamo dare un contributo nellillustrare luci ed ombre nellattuale assistenza psichiatrica e vogliamo anche favorire un confronto su possibili miglioramenti delle attuali norme per cercare di superare i problemi che abbiamo evidenziato e che sono stati in gran parte sollevati dai nostri soci e dalle persone che si trovano coinvolte in prima persona, o come professionisti o come famigliari di malati, ad affrontare percorsi densi di difficoltà», è stato detto durante la presentazione.