ORZINUOVI - Riunione chiarificatrice con i familiari degli utenti del Centro psicosociale
Accordo dopo la protesta


dal Giornale di Brescia del 21 dicembre 2001

Il dott. Saviotti incontra la cooperativa: la convenzione è confermata

  
ORZINUOVI - Alle 9, ieri, davanti al Centro Psico Sociale di Orzinuovi, il grigio era raddoppiato, il freddo di più. Le sfumature dell’amarezza e della rabbia davanti a quei giovani persi e alle madri accigliate, cartelli e striscioni in mano, a manifestare un disagio tenuto sempre in fondo ai pensieri. La gente si fermava, chiedeva, scuoteva il capo. Il sindaco, Ambrogio Paiardi, convinto che tutto fosse risolto, aveva un diavolo per capello Alla fine la telefonata, l’incontro dal responsabile della psichiatria, dott. Francesco Saviotti, il chiarimento finale. Convenzione rinnovata. Evviva. Il fatto. Da molti anni, a Orzinuovi, funziona un’attività di recupero per una ventina di psicotici. Passano la loro giornata in una cascina, in una bottega commerciale, in cerca di oggetti da risistemare, guidati da professionisti della cooperativa La Nuvola, il coordinamento del dott. Graziano Valent, responsabile del Centro Psico Sociale, ideatore di questi e altri progetti per alleviare il disagio mentale. Sono progetti delicati, i cui risultati si raggiungono con pazienza e una collaborazione continua tra famiglie, operatori e comunità. Il 4 aprile di quest’anno, la direzione dell’azienda ospedaliera di Desenzano, da cui dipende la psichiatria della Bassa bresciana - ripetiamo per l’ennesima volta l’assurdità di questa geografia sanitaria - manda una lettera nella quale si dichiara conclusa, al 31 dicembre la convenzione tra la La Nuvola e l’azienda sanitaria. Si arriva alla fine dell’anno, aumenta la tensione, la convenzione rimane sospesa. Un incontro avvenuto mercoledì tra il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Angelo Foschini e una delegazione di familiari aveva dato un esito ambiguo: secondo il dott. Foschini tutto era chiarito, la convenzione era confermata. Secondo i familiari, non c’erano garanzie sulla qualità della convenzione. Secondo loro si intendeva ridurre il numero degli operatori, allargare l’attività professionale del dott. Valent sul territorio e quindi ridurre la sua presenza nell’area orceana, proprio nell’area in cui si svolge svolge il progetto di riabilitazione dei giovani psicotici. Questa mattina è partita la protesta. Cinquanta persone, striscioni, ciclostilati cartelli si sono sistemate sul marciapiede della pericolosa circonvallazione di Orzinuovi, proprio di fronte alla sede del Centro Psico Sociale. Hanno accettato l’invito del sindaco di Orzinuovi, Ambrogio Paiardi, contenendo al massimo la manifestazione. Prima di mezzogiorno è arrivata la telefonata del dott. Francesco Saviotti, responsabile della Psichiatria dell’azienda ospedaliera di Desenzano. Chiarimento profondo con la Cooperativa, rinnovo della convenzione. Incomprensioni archiviate. Meglio. Tonino Zana

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