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Il complesso di viale Duca degli Abruzzi diventerà sede di tutti i servizi dellAsl
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dal GIORNALE DI BRESCIA di mercoledì 14 Novembre 2001, di Anna Della Moretta
Nasce la cittadella sanitaria
Il primo ad esservi trasferito sarà il Distretto, ora in via Nikolajewka
Una cittadella sanitaria nella quale saranno concentrati tutti i servizi dellAsl. Questo diventerà lex ospedale psichiatrico di viale Duca degli Abruzzi, una grande e articolata struttura di proprietà dellAsl. Il costo dellintera operazione non è ancora quantificabile, anche se il direttore generale dellAsl è intenzionato a trasferirvi a breve la sede del Distretto di Brescia, utilizzando fondi ricavati dalla vendita di edifici di proprietà dellAsl quantificabili in circa otto miliardi di lire. Il progetto per il riutilizzo e la parziale riconversione del complesso edilizio prevede la realizzazione di una unica sede per la direzione generale dellAsl e dei Dipartimenti di Brescia; lapertura di un centro di servizi socio-sanitari, una nuova residenza sanitaria-assistenziale (Rsa) per anziani e un centro terziario. Larea dellex ospedale psichiatrico è di 74.500 metri quadrati, dei quali 18.556 di superficie coperta.
Perchè una cittadella sanitaria? Attualmente la direzione aziendale e i dipartimenti dellAsl si trovano sparsi in più edifici e, quindi, notevoli sono anche le risorse necessarie per la loro gestione. Basti pensare alla presenza di due portinerie, al mantenimento di un gruppo di fattorini ed autisti che tengono i collegamenti tra i dipartimenti e la direzione dellazienda. Ancora, alla difficoltà di integrazione tra gli operatori perchè lavorano in luoghi diversi e devono continuamente spostarsi per partecipare alle molte riunioni. Un disagio operativo che si ripercuote anche sulle attività distrettuali della città: da tempo sono emersi problemi per lorganizzazione dei consultori famigliari per anziani che si trovano nella Quinta, Sesta e Settima Circoscrizione e che sono motivo di continue lamentele da parte dei cittadini, anche perchè alcuni edifici sono serviti male dai mezzi pubblici. Il progetto della cittadella sanitaria prevede che nellampia area di viale Duca degli Abruzzi venga trasferita la sede centrale della Direzione generale, ora sparsa in tre diverse strutture. Ancora, un unico complesso contenente i Dipartimenti di Igiene e Prevenzione, della Medicina di base, delle attività sociali e il Dipartimento amministrativo, realtà che oggi si trovano in sei differenti edifici sparsi nella città, difficili da raggiungere e con la quasi totale assenza di parcheggi. Ancora, in viale Duca degli Abruzzi verrà trasferita la sede del Distretto socio-sanitario, che ora si trova in viale Nikolajewka in una struttura ora di proprietà dellazienda ospedaliera Spedali Civili ed anche il distretto veterinario.
Allinterno verrà ricavata anche una Casa per anziani, mentre due edifici resteranno a disposizione degli Spedali Civili, uno già funzionante con la Comunità protetta psichiatrica e laltro ancora da ristrutturare e da destinare allattività di dialisi territoriale. «Tra gli obiettivi che ci poniamo - spiega Cornelio Coppini, direttore generale dellAsl -, di certo quello di mantenere limpianto urbanistico e tipologico del complesso edilizio, riscontrabile in tutti gli ospedali psichiatrici di fine Ottocento. Per questo, abbiamo disposto che linserimento delle funzioni e dei servizi che intendiamo trasferire nella cittadella vengano concentrati nella zona a sud, su unarea di circa 49.000 metri quadrati». Nella zona nord - circa 25 mila metri quadrati - ci sono fabbricati meno caratterizzati da uno stile preciso, fino a pochi anni fa utilizzati come magazzini. Si tratta, dunque, di una zona di scarso valore ambientale che, una volta svuotata da funzioni sanitarie, potrebbe ospitare attività e servizi del terziario integrati da attività private e rappresentare, così, «un volano per il finanziamento e la realizzazione delle opere pubbliche previste nel complesso edilizio dellex ospedale psichiatrico». «Si tratta di unipotesi di intervento che potrebbe essere vantaggioso per lAsl. permetterebbe un miglior utilizzo del personale e una maggiore collaborazione tra gli operatori dei dipartimenti e della direzione aziendale - conclude Coppini -. Ancora, vantaggi per la popolazione che potrà trovare tutti i servizi in ununica sede, senza essere costretta a continui spostamenti: si pensi a pratiche per linvalidità civile o per lesenzione dal ticket che costringono soprattutto gli anziani a recarsi da un punto allaltro della città».