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L'effetto placebo è reale. |
NEW YORK, 11 agosto 2001 - Sull'ultimo numero dell'autorevole rivista americana Science (2001;293:1164-1166) in circolazione da oggi, sono riportati gli interessanti risultati di uno studio canadese condotto a Vancouver (British Columbia) che dimostra che l'effetto placebo è scientificamente dimostrabile, esiste ed è un potente fattore terapeutico.
Lo studio è stato condotto su pazienti affetti da morbo di Parkinson che hanno assunto un placebo inattivo: è stato misurato un sostanziale incremento della dopamina, cerebrale, il neuromediatore imputato nella manifestazione dei sintomi della malattia.
"Alcuni hanno ipotizzato che l'effetto placebo non sia molto importante" afferma il dr A. Jon Stoessl, dell'Università della British Columbia in Vancouver che ha condotti la ricerca. "I nostri risultati dimostrano invece che esiste un effetto placebo e che questo potrebbe essere un effetto desiderato e grande".
Il gruppo di ricerca condotto dal dr Stoessl ha misurato i livelli di dopamina in un gruppo di sei pazienti affetti dal morbo di Parkinson in due differenti condizioni: in una parte dello studio i pazienti non sapevano se il farmaco da loro assunto fosse un placebo inerte oppure apomorfina, un farmaco efficace nel morbo di Parkinson . Durante questa fase dello studio l'incremento dei livelli di dopamina era paragonabile a quella prodotta dai farmaci antiparkinsoniani. "Si è trattato di un effetto grande, non piccolo" afferma Stoessl.
I pazienti studiati avevano tutto assunto in precedenza levo-dopa, un altro farmaco antiparkinsoniano ed il cambiamento di terapia,
secondo i ricercatori, potrebbe aver prodotto in loro l'aspettativa di un miglioramento.
L'effetto placebo potrebbe spiegare sia l'efficacia di terapie di per se inerti, sia l'inattivazione di terapie efficaci.
Stoessl precisa che l'esistenza dell'effetto placebo non mette in discussione
la validità dei trias in doppio cieco con placebo: l'effetto placebo
può certo produrre miglioramenti nei pazienti trattati con sostanza
inerte ma un farmaco per essere considerato efficace deve produrre miglioramenti
superiori al placebo.