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Presentati gli appuntamenti di "Navigando nel grande mare della solidarietà" Vela contro le malattie psichiche |
dal GIORNALE DI BRESCIA del 11 aprile 2001
LAGO DI GARDA - Progetti concreti e proposte ai ragazzi, del liceo Fermi e dell'Istituto Battisti, che parteciperanno al forum di "Navigando nel grande mare della solidarietà": è questo lo spirito che animerà la prossima edizione, in una vera settimana di eventi che caratterizzeranno la manifestazione. Il cuore del "meeting" sarà, come sempre, ospitato negli spazi della palestra della scuola elementare di Maderno. Il prologo sarà curato dall'Avis con un incontro dedicato alle associazioni di volontariato di tutta l'area dell'alto Garda. È in programma nella serata del 2 maggio a Roè Volciano. Sempre l'Avis proporrà, il 4 maggio a Villa Alba di Gardone Riviera alle ore 20.30, un concerto di quella autentica orchestra che è la banda della Città di Salò. Sabato 5 maggio toccherà alla 5ª edizione di "Navigando..." a Toscolano-Maderno per l'organizzazione dell'Amministrazione locale, i Circoli velici di Gargnano e Maderno. Una delle nuove realtà che saranno illustrate riguarderà un importante progetto che, lo scorso anno, ha preso il largo da Salò. "Si chiama Hyak, come la barca del famoso film Qualcuno volò sul nido del cuculo - spiega il dottor Pierluigi Nobili, primario di Psichiatria all'Ospedale salodiano - e mira alla riabilitazione di pazienti psichiatrici gravi attraverso la barca a vela. Nel 2000 si è rivolto con incoraggianti risultati ad alcuni pazienti affetti da psicosi e ricoverati al Centro Psico Sociale-Cps di Salò, unità operativa di Psichiatria n. 21 dell'Azienda ospedaliera di Desenzano. Il quadro clinico di questi malati è, molto spesso, caratterizzato da sintomi come l'isolamento sociale con l'impoverimento ideo-affettivo e l'autismo, condizione estrema di un disturbo mentale che conduce alla chiusura e all'abbandono di ogni progetto esistenziale. Con la navigazione a vela si è voluto favorire il recupero di abilità sociali e il rispetto delle regole tramite la condivisione di un luogo e di una azione comune. La navigazione a vela ha rappresentato un efficace strumento di riabilitazione per i pazienti". L'iniziativa "Hyak" è nata da un'idea dell'educatore Bernando Olivetti e del dottor Marcello Kreiner. Si è avvalso del sostegno logistico della società Canottieri Garda di Salò. I risultati più che incoraggianti hanno spinto i promotori a riproporlo per svilupparlo per gli anni a venire avvalendosi della splendida risorsa ambientale che il golfo salodiano e il lago di Garda offrono alla vicina struttura dell'Unità operativa di Salò. Il progetto è stato fortemente sostenuto anche dai massimi responsabili dell'Azienda ospedaliera di Desenzano nelle persone del direttore generale Angelo Foschini, tra l'altro appassionato skipper e regatante con il classe crociera "Machete", dei responsabili sanitari, i dottori Alfonso Castellani e Raffaele Frau. La conclusione di "Navigando..." sarà il 6 maggio con la regata "Porta in barca un amico" valida per il trofeo Assessorato allo sport della provincia di Brescia e in programma al largo di Bogliaco di Gargnano. (s. pell.)