MANIFESTO PER LA SALUTE MENTALE

 

 

La nuova Consulta Nazionale per la Salute Mentale, promossa dalla Funzione Pubblica Cgil, Psichiatria Democratica, Unasam, Arci e Cittadinanza Attiva, insieme a Caritas Italiana in qualità di invitato permanente, vuole rappresentare una sede di confronto, elaborazione e promozione per chi opera per l'affermazione dei diritti dei cittadini con sofferenza mentale, e per la realizzazione nella comunità della loro emancipazione, secondo i principi della legge 180.

Obiettivi prioritari sono: risposte adeguate ai bisogni primari, raggiungimento di condizioni di vita dignitose, integrazione sociale, trattamenti i migliori possibili, valide relazioni affettive, autonomia e lavoro.

La Consulta

è impegnata nella lotta al pregiudizio sociale ed al mito del "matto" incurabile ed inguaribile, una scelta chiara ed indispensabile per fondare una società tesa alla costruzione di rapporti paritari, significativi ed autenticamente rispettosi della soggettività del singolo, dell'altro da noi;

intende superare i luoghi psichiatrici della separazione, dell'allontanamento e della contenzione, riconoscendo il diritto a non subire azioni lesive della propria incolumità fisica e della propria dignità; si impegna per la chiusura definitiva di tutti gli ospedali psichiatrici, per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari e contro ogni forma di neoistituzionalizzazione;

opera per l'attuazione su tutto il territorio nazionale del Progetto Obiettivo Tutela della Salute Mentale; contrappone ad una salute mentale "di attesa" senza capacità promozionali e propositive, una psichiatria di comunità, organizzata sulla presenza di reti di protezione e di servizi sul territorio, aperti anche 24 ore su 24, capaci di una presa in carico evolutiva in grado di ridurre la sofferenza personale ed il peso sulle famiglie;

promuove una gestione partecipata della tutela della salute mentale nella programmazione, controllo e valutazione dei servizi;

considera fondamentale l'associazionismo degli utenti, dei familiari e degli operatori, il volontariato, l'auto-mutuo-aiuto, l'impresa e la cooperazione sociale;

vuole ridare protagonismo alle persone, umanizzare i servizi e migliorare la vita di comunità, terreno ideale di incontro e di crescita per operatori, utenti, familiari e cittadini.

 

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