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La valutazione dell'opinione dei pazienti ricoverati all'Irccs S. Giovanni di Dio Superare il pregiudizio |
dal GIORNALE DI BRESCIA del 5 aprile 2001
Più di tremila persone in carico ai servizi psichiatrici
Se una persona su quattro, almeno una volta nella vita, soffre di disturbi legati al disagio mentale, è evidente che il problema è più vicino a tutti noi di quanto immaginiamo. Eppure - malgrado l'impegno di molti - è difficile superare alcuni pregiudizi legati alla malattia mentale. Il rifiuto, la paura, la discriminazione: sono stati d'animo che albergano spesso in chi si trova di fronte ad una persona che soffre, o ha sofferto, di disturbi psichici di una certa importanza. Quello che si crea è lo stigma, il "marchio" attraverso il quale si distingue il "malato" dal "sano", favorendo un isolamento che non aiuta certo il superamento della malattia e il reinserimento nel mondo del lavoro e nella società. Oltre tremila persone a tutt'oggi sono in carico ai servizi psichiatrici bresciani, differenziati in base all'acutezza e alla gravità delle patologie. Ed i mali della mente, a livello locale, rispecchiano in gran parte la suddivisione percentuale effettuata sui 400 milioni di malati a livello mondiale. Il 36,5% è affetto da depressione, l'11,3% da alcolismo; il 10,4% da depressione bipolare; l'8,7% da psicosi e il 3,5% da epilessia. A livello mondiale, inoltre, la schizofrenia - una delle malattie psichiatriche più gravi - colpisce 45 milioni di persone, la metà delle quali non riceve cure adeguate. Eppure, dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici, molti sforzi sono stati compiuti per cercare di organizzare servizi territoriali in grado di curare e assistere i malati e di essere di supporto alle famiglie. Dopodomani, sabato, è la Giornata mondiale per la salute mentale. Una giornata voluta dall'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità e per la quale anche nella nostra provincia sono state promosse molte iniziative. Oggi, giovedì, dalle 10 giornata di studio al : Giovanni di Dio in via Pilastroni sulla riabilitazione psicosociale. L'isolamento dei malati e delle loro famiglie inizia faticosamente a non essere più tale. Però, faticosamente. All'Irccs S. Giovanni di Dio dei Fatebenefratelli, l'unico a livello nazionale dedicato alla malattia mentale, ai pazienti che vengono ricoverati nei reparti psichiatrici vengono consegnati dei questionari da compilare per conoscere le loro opinioni sul livello di assistenza e di informazioni che vengono loro fornite dai medici e dai vari operatori. Abbiamo analizzato un campione di 32 questionari in cui alle risposte è stato assegnato un punteggio che va da 3 a 9, dove 3 significa il peggio possibile e 9 il meglio possibile rispetto ai quesiti posti. La media delle risposte fornite è superiore a 7.5. Nel dettaglio, alla domanda "su spazi, cura degli ambienti e dell'arredamento", è stato assegnato un punteggio di 8.4; a quella sulla "possibilità di fare qualcosa di interessante o divertente durante il ricovero", il punteggio è di 7.6; sulla cortesia e disponibilità dei medici del servizio si giunge a 8.4; sulla cortesia e disponibilità di infermieri e altro personale del servizio la media delle risposte date dai pazienti ha raggiunto un punteggio di 8.5; sulla possibilità di vedere in tempi rapidi l'operatore di cui pensa di aver bisogno la media è di 7.8; sulle informazioni fornite sulle sue condizioni di salute si ha 7.7; sulle informazioni che hanno fornito sui vantaggi e gli effetti spiacevoli delle medicine che sta prendendo il punteggio è di 7.9; sulle informazioni che hanno fornito al paziente su quello che verrà fatto di lui e per lui dopo il ricovero si è raggiunto un punteggio di 7.9; alla domanda se al paziente sembra di essere stato ascoltato nella scelta dell'assistenza che ha ricevuto, la media delle risposte è stata di 8 punti; alla domanda se al paziente sembra di essere stato assistito nel modo giusto per aiutarlo a star meglio e risolvere i suoi problemi il punteggio è di 8.2. Infine, gli ultimi due quesiti. In uno è stato chiesto se, nel complesso, è migliorato da quando è stato ricoverato: la risposta ha raggiunto un punteggio medio di 8 punti; nell'altro è stato chiesto se un parente o un amico non potesse fare a meno di farsi ricoverare in un reparto psichiatrico, gli consiglierebbe di farsi ricoverare in questo reparto. La media delle risposte ha fatto segnare 8.4 di punteggio. Tutto roseo, dunque? Punteggi alti sono stati raggiunti dalle risposte a tutte dodici le domande del questionario. Il contesto, tuttavia, nel quale vengono assistiti e curati i pazienti psichiatrici dell' Unità operativa dell'Irccs S. Giovanni di Dio si differenzia, grazie ai mini-appartamenti, da molti altri contesti maggiormente vincolati - almeno nella forma - a vecchie strutture ospedaliere. Anna Della Moretta