![]() |
Brescia: sabato convegno allo Scientifico di via Balestrieri sulle politiche per la salute psichica |
dal GIORNALE DI BRESCIA del 3 aprile 2001
Il disagio mentale e il lavoro
Risposta positiva degli imprenditori per il reinserimento
Una persona su quattro, almeno una volta nella vita, soffre di problemi legati alla sfera della psiche. Fortunatamente, la malattia mentale intesa come patologia, ha un'incidenza inferiore, anche se da non sottovalutare. A metà 1999 il Dipartimento di salute mentale di Brescia aveva in carico oltre tremila pazienti di età compresa tra i 18 e i 34 anni. Purtuttavia, il problema esiste e deve essere affrontato e risolto da più soggetti. Se la fase acuta della malattia richiede un lavoro congiunto di differenti specialisti del mondo della sanità, altrettanto impegno richiede la fase successiva, quella della riabilitazione delle persone che soffrono o hanno sofferto di disagio psichico. Ed è con un occhio di riguardo proprio a questo delicato passaggio che realtà differenti hanno promosso un convegno in programma per sabato prossimo, in occasione della giornata mondiale della sanità dedicata alla salute mentale. "L'integrazione delle politiche sociali, sanitarie e del lavoro per la promozione della salute mentale", questo l'argomento dell'incontro, si svolgerà a partire dalle 9 al'auditorio del liceo scientifico sperimentale "Calini" di via Balestrieri. L'incontro è stato presentato in Broletto dal presidente della Provincia, Alberto Cavalli, dal direttore sociale dell'Asl, Giuseppe Bulgarini, dall'ex direttore del Dipartimento di salute mentale di Iseo, Giovanni La Boria e dal rappresentante del coordinamento provinciale operatori psichiatrici di Brescia, Domenico Castronuovo. L'importanza dell'inserimento lavorativo di chi soffre di disagio psichico è stata sottolineata durante la presentazione. In ogni distretto dell'Asl bresciana, infatti, esiste un nucleo per l'inserimento lavorativo ed è coordinato da uno psicologo e da un educatore professionale. La risposta degli imprenditori della piccola industria e dell'artigianato è positiva: "Possiamo anche rispondere alle richieste che ci vengono dai Centro psico-sociali con tempi di attesa ridotti al minimo", ha detto Bulgarini. Il convegno di sabato prossimo prevede, dopo il saluto di Alberto Cavalli, di Elio Coppini, direttore generale dell'Asl e del sindaco Paolo Corsini, gli interventi di Oleari, dirigente generale del Dipartimento di prevenzione del ministero della Sanità che parlerà di "Livelli essenziali, uniformi ed appropriati di assistenza ed integrazione socio-sanitaria: il ruolo della pianificazione nazionale e locale e il caso particolare della salute mentale" e di Mozzanica, docente alla Cattolica di Milano e membro del Consiglio superiore della sanità, su "Psichiatria e la nuova legge quadro in materia di assistenza sociale: scenario socio-culturale e socio-istituzionale". Prima delle riflessioni con il pubblico e gli amministratori locali, nella seconda parte della mattinata, ci sarà l'intervento della dott. Fattura, esperta di programmazione dello sviluppo locale, su "L'integrazione tra politiche e lo sviluppo locale: prospettive operative". Nel pomeriggio, a Brescia, verranno aperti i Cps e presentate le loro attività ai visitatori.