La salute mentale viene ignorata in Asia

 

NEW DELHI, Mar 08 (Reuters Health) ­ Nonostante lòa grande crescita di disturbi mentali nei paesi in via di sviluppo, I disturbi continuano ad essere non trattati o sottotrattati, come sostengono esperti dell'area sud est asiatica al International Consortium of Mental Health Policies and Services (ICMHPS) svoltosi in New Delhi la scorsa settimana.

La ICMHPS è una iniziativa internazionale iniziata nel 1999 e volta a promuovere le riforme come previste dal Global Forum for Health Research e dai governi di Australi, UK e US.

Il Dr. Sudhir Khandelwal, Regional Coordinator of the Consortium for South East Asia afferma che comparate alle infezioni I disturbi mentali hanno la più bassa priorità sebbene sia causa di disabilità e sofferenza.

Khandelwal afferma che il numero di psichiatri varia da 0.5 a 6 psichiatri per milione di abitanti.

L'India, con una popolazione di più di un miliardo di abitanti ha solo 4.000 psichiatri, laddove negli USA su una popolazione di 250 milioni di abitanti operano 40.000 psichiatri. Il Bangladesh ha solo 65 psichiatri per 150 milioni di popolazione.

"In diverse nazioni I trattamenti psichaitrici non sono disponibili e se lo sono hanno dei prezzi elevatissimi".

Khandelwal afferma che "in diverse nazioni la malattia mentale è equiparata alla criminalità e le persone vengono lasciate languire nelle carceri senza rimedi".

 

da: Franco Spinogatti

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