Terapia genica per l'invecchiamento cerebrale

 

Fonte: Proceedings of the National Academy of Sciences February 13, 2001.

Gene therapy reverses aging of brain in monkeys

Il Dr. M. H. Tuszynski, della University of California, San Diego, pubblica oggi i risultati di una ricerca condotta sulle scimmie e dimostra che l'utilizzo di cellule geneticamente modificate per produrre il NGF (il fattore stimolante la crescita delle cellule nervose) iniettate in certe aree cerebrali, permette il recupero delle connessioni sinaptiche perse con l'invecchiamento.

La ricerca apre nuove prospettive terapeutiche per la terapia di malattie come la demenza di Alzheimer, anche se non nell'immediato fututo.

Il gruppo di ricerca del dr Tuszynski ha studiato scimmie di razza rhesus di età tra i 22 ed i 27.5 anni, che sono paragonabili a umani di circa 60 - 70 anni. Alcune di queste scimmie hanno ricevuto l'innesto di cellule geneticamente modificate per produrre NGF. I ricercatori hanno trovato che le scimmie che avevano ricevuto le cellule NGF presentavano una regressione "sostanziale e significativa" del declino correlato all'età del numero delle connesioni tra le cellule cerebrali (chiamate assoni). Dopo il trattamento la densità degli assoni é stato uguale a quello delle scimmie di 9.5 anni, paragonabili all'età di 20 anni negli umani.

 

 

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