ROVATO - Domani un incontro nella sala polivalente del Foro Boario

dal GIORNALE DI BRESCIA del 20 dicembre 2000

Psichiatria, "Nessuno è perfetto"

ROVATO - L'appuntamento che si terrà domani, giovedì 21, a partire dalle 18 nel la Sala polivalente del Foro Boario è di quelli importanti per diverse ragioni. La serata è promossa da tre soggetti che a diverso titolo operano per la cura del disagio mentale: la locale associazione "Nessuno è perfetto", costituita a febbraio 2000, ma oggi già "forte" di ben 250 iscritti, e le strutture dell'Azienda ospedaliera (Ao) di Chiari diretta dal dott. Gabriele Tonini: il Centro psico sociale (Cps) e il Centro residenziale di terapie (Crt). La serata è rilevante non solo in se stessa, ma nel quadro di una fitta serie di interventi di presa in carico del disagio mentale, qui articolati attraverso una originale "sinergia" tra strutture dell'Ao (come il Crt e Cps) e il gruppo "Nes- suno è perfetto". Iniziamo ad illustrare il programma della serata. Alle 18 inizierà la tavola rotonda sul tema "Psichiatra e territorio: l'esperienza di un gruppo di auto-aiuto", relatori dott. Materzanini, Laboria e De Luca, psichiatri del Cps locale e di Iseo. Poi, alle 19, il buffet per tutti i partecipanti. Successivamente inizieranno gli spettacoli della serata. Alle 20.30 s'esibirà il gruppo teatrale "Teatro del vento", con operatori e pazienti del Cps, che presenta lo spettacolo: "Nuvole: mutevoli leggerezze"; regia e drammaturgia di Faustino Ghirardini, collaborazione di Giuseppina Tura. Musiche dal vivo: Charlie Cinelli ("Charlie and the Cats") e "Ruza e i suoi fratelli". Poi il dessert e il brindisi natalizio augurale. Ma in questa occasione vale la pena soffermarci su quale mole di interventi coordinati tra strutture pubbliche dell'Ao e volontariato, secondo la concezione del "self help", può contare questo territorio in risposta ai problemi legati al disagio mentale. La struttura "fulcro" del nuovo sistema che, da oltre vent'anni ha sostituito in Italia i manicomi basati sul principio della ospedalizzazione del malato mentale, è il Cps, e i dati della sede locale del Cps di via Golgi, attivo dall'86, sono di tutto rispetto. Al Cps rovatese, aperto dalle 8.30 alle 17 ogni giorno, dove oggi lavora una dozzina di operatori di diversa qualifica, si sono rivolte dal '93 ogni anno circa 400 persone, con un trend costante di crescita e al 30 novembre 2000 era- no già circa 750. Si è trattato di interventi interni (psicoterapie) o esterni, volti all'inserimento dei pazienti nel loro tessuto sociale e lavorativo. Al Cps locale si affianca anche l'adiacente Centro residenziale terapeutico, Crt, con 16 posti letto, cui si può accedere tramite il Cps, per servizi di riabilitazione per persone in fase non acuta e con possibilità di degenza anche medio-lunga. E dalla sua istituzione, nel '94, il Crt locale ha già accolto oltre 100 pazienti. Per i casi di soggetti in fase acuta, opera il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Psdc). Il più vicino, nell'ambito della stessa Azienda ospedaliera, si trova entro l'ospedale d'Iseo. Ma l'e-sperienza rovatese di cura del disagio mentale attraverso l'interazione di servizi pubblici e volontari è da segnalare per un'altra ragione. Ne parliamo col responsabile del Cps locale, dott. Andrea Materzanini uno degli psichiatri del Cps e membro di "Nessuno è perfetto": Qui tale "sinergia" ha adottato il metodo del "self help", cioè l'auto aiuto, che sta, da quasi un anno operando anche grazie alla nascita, nel febbraio 2000, dell'associazione "Nessuno è perfetto". È bene non dimenticare - dice - che non bisogna delegare la presa in carico della salute mentale sempre e solo ai servizi, perchè i problemi legati ad essa sono parte del quotidiano per cui ciascuno può dare una mano". Da qui la nascita di "Nessuno è perfetto" che ha iniziato un lavoro notevole con il Cps e Crt sul territorio. "Nessuno è perfetto" si ritrova ogni giovedì presso il Cps alle 14.30; il primo giovedì del mese l'incontro si tiene alle 20.30. Aldo Redaelli

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