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MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI PROTESTA PER LA SALUTE MENTALE IL 22 NOVEMBRE A ROMA |
Mercoledì 22 Novembre 2000 a Roma presso il Cinema Capranichetta, nei pressi del Parlamento, si terrà, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, una manifestazione nazionale per la salute mentale, organizzata dalla Consulta Nazionale per la Salute Mentale, alla quale interverranno le più importanti associazioni dei familiari dei malati di mente, e del volontariato laico e cattolico, nonchè esponenti nazionali del mondo scientifico e sindacale, impegnati per una effettiva tutela della salute mentale nel nostro Paese.
Alla manifestazione sono stati chiamati a partecipare i responsabili del Parlamento, del Governo Centrale, delle Regioni e degli Enti Locali.
La manifestazione ha lo scopo sia di denunciare le inadempienze del Governo e delle Regioni, le omissioni, i ritardi, e le inefficienze che si traducono in danni gravissimi per gli oltre 600.000 malati e le loro famiglie, chiamate a surrogare funzioni e compiti che spettano a chi governa, sia di chiedere, con grande determinazione, di porre finalmente rimedio ad una situazione non più tollerabile.
Alcune domande al Governo e alle Regioni:
Perché in molte regioni il progetto obbiettivo nazionale 1998-2000 non viene recepito ed attuato, e la destinazione di almeno il 5% del fondi sanitari per le attività dei dipartimenti di salute mentale è rimasta lettera morta ?
Perché non vengono emanati e attuati i decreti conseguenti alla riforma sanitaria, ed in primo luogo la normativa riguardante l'accreditamento delle strutture per consentire una riqualificazione dei presidi dei Dipartimenti di Salute Mentale, troppo spesso fatiscenti?
Perché nella Finanziaria in discussione al Parlamento, a fronte di diverse decine di miliardi destinati a specifiche attività sociali e sanitarie (terza età, pedofilia, adroterapia oncologica, osservatorio nazionale per la promozione della salute, attività formative di alta specializzazione, etc) non vi è alcun riferimento ad un settore come la salute mentale che presenta ancora oggi drammatiche inadempienze per cui era stata ideata e progettata una Conferenza Nazionale Governativa ?
Perché la Conferenza Nazionale, iniziata con la giornata preparatoria a marzo 2000, non ha risposto e non risponde ai presupposti di conferenza governativa coinvolgente anche gli altri Ministeri comunque interessati ed agli obbiettivi ed esigenze di concretezza decisionale che l'avevano provocata?
Queste e altre domande sono tuttora inevase ed alcuni milioni di cittadini, tra malati e familiari, insieme a migliaia di operatori che quotidianamente si fanno carico dei servizi, si chiedono se oltre 20 anni di attesa siano pochi perché arrivi una risposta che veda una reale attuazione della riforma su tutto il territorio nazionale.